A Zenica va in scena una sfida che vale un’intera stagione, forse anche qualcosa di più. Martedì 31 marzo alle 20:45, l’Italia si gioca l’accesso al Mondiale 2026 contro la Bosnia in una gara senza ritorno: novanta minuti (più eventuali supplementari e rigori) per decidere tutto.
Non è una partita qualunque. Gli azzurri arrivano con il peso di due esclusioni consecutive dalla Coppa del Mondo e con lo spettro concreto di un terzo fallimento che sarebbe difficile da accettare per una Nazionale con quattro titoli iridati in bacheca. In palio non c’è solo la qualificazione, ma anche il riscatto di un intero movimento.
Qui Bosnia
La Bosnia, invece, ha costruito il proprio percorso con determinazione e carattere, superando il Galles ai calci di rigore. A guidare i balcanici c’è ancora Edin Dzeko, leader tecnico e carismatico nonostante l’età, affiancato da elementi pericolosi come Demirovic e il giovane Alajbegovic, già decisivo nei playoff.
Qui Italia
L’Italia si presenta all’appuntamento dopo il successo per 2-0 contro l’Irlanda del Nord, firmato Tonali e Kean. Una vittoria utile per ritrovare fiducia, ma che non ha cancellato del tutto alcune difficoltà emerse soprattutto nella prima frazione di gioco. La squadra di Gattuso vuole tornare protagonista sul palcoscenico mondiale dopo le delusioni del 2018 e del 2022, due ferite ancora aperte.
I precedenti
Il bilancio complessivo tra Italia e Bosnia-Erzegovina è nettamente favorevole agli azzurri: 5 confronti totali, con 3 vittorie dell’Italia, 1 pareggio e 1 sconfitta. Gli ultimi incroci risalgono tra il 2019 e il 2020 (qualificazioni a Euro 2020 e Nations League), mentre l’unico ko azzurro è datato 1996, in un’amichevole giocata a Sarajevo. Una tradizione positiva, anche se in una sfida secca i numeri del passato contano relativamente.
Bosnia-Italia, probabili formazioni
BOSNIA (3-5-2): Vasilj; Muharemovic, Katic, Kolasinac; Memic, Tahirovic, Bajraktarevic, Sunjic, Dedic; Dzeko, Demirovic. Ct: Barbarez.
ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui. Ct: Gattuso.
Il pronostico
L’Italia parte favorita, il 2 è quotato a 1.55, possibile pareggio offerto a 3.80, mentre un’eventuale vittoria della Bosnia vale sette volte la posta in gioco. In gare ufficiali gli azzurri non hanno mai perso con la selezione slava, tuttavia per chi non vuole rischiare il 2, potrebbe anche puntare sul No Goal (quota 1.62) visto che nei precedenti il Goal (quota 2.20) non si è mai verificato. Inoltre, la squadra di Gattuso non subisce una rete in trasferta dallo scorso ottobre con l’Estonia, in Moldavia infatti gli azzurri mantennero inviolata la propria porta.
PRONOSTICO: No Goal