I Mondiali 2026 stanno per iniziare e l’attenzione è tutta rivolta alle nazionali che potrebbero vincere questa competizione. Nel Girone G la situazione sembra abbastanza delineata ma il calcio attuale sta in un certo senso sorprendendo per la pericolosità anche delle cosiddette piccole.
Le protagoniste di questo gruppo sono Belgio, Egitto, Iran e Nuova Zelanda. Tradizioni completamente diverse nei contesti, storie e numero di competizioni vinte.
Il Belgio vorrà confermarsi tra le selezioni più forti della competizione, sicuramente del girone. Egitto sulle spalle di Salah, Iran e Nuova Zelanda a caccia di sussulti improvvisi. Qui la nostra analisi con le probabili formazioni e le curiosità maggiori.
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GIRONE G, BELGIO: IL PRIMO POSTO È QUASI SCONTATO
Il Belgio è senza ombra di dubbio la nazionale più forte di questo gruppo. I Diavoli Rossi hanno l’obbligo di mantenere gli standard altissimi visti soprattutto ai Mondiali. Il quarto posto del 2022 e il bronzo nel 2018 sono stati l’apice di una cultura calcistica in continua espansione.
Per giocatori come Courtois, De Bruyne e Lukaku sembra essere l’ultima occasione per giocare questo torneo vista la soglia dei 40 anni nel 2030. Doku del Manchester City e Trossard dell’Arsenal i più talentuosi, oltre al centrocampista e l’attaccante del Napoli tra gli “italiani” ci sono anche De Winter (Milan), De Ketelaere (Atalanta) e Saelemaekers (Milan).
BELGIO (4-2-3-1): Courtois; Meunier, Debast, Theate, De Cuyper; Onana, Tielemans; Doku, De Bruyne, Trossard; De Ketelaere.
EGITTO: POTREBBE ESSERE L’ULTIMA DI SALAH AI MONDIALI
Tolto il Belgio, è inutile negare che ci si aspetta di vedere l’Egitto al secondo posto e quindi agli ottavi di finale di questa competizione. I sette volte campioni in Africa (record) tornano nel massimo torneo mondiale per le nazionali dopo il primo turno raggiunto nel 2018.
Nonostante la grande tradizione nel proprio continente i Faraoni hanno raggiunto gli ottavi di finale solo una volta, nel 1934. Dopo 90 anni quindi c’è la possibilità di tagliare un traguardo che, a suo modo, sarebbe storico. 2026 che probabilmente vedrà Mohammed Salah per l’ultima volta con la maglia del proprio paese ai Mondiali.
Da attenzionare il forte attaccante del Manchester City Marmoush, il sempre pericoloso Trezeguet dell’Al-Ahly e il baby talento del Barcellona Abdelkarim (2008).
EGITTO (4-3-3): El Shenawy; Hany, Rabia, Fathy, Abdelmonem; Zizo, Ashour, Lasheen; Salah, Marmoush, Trezeguet.
GIRONE G, IRAN: OBIETTIVO ESSERE TRA LE MIGLIORI TERZE
Iraniani che approcciano a questo torneo con molte problematiche di visti per entrare negli Stati Uniti, dovute alla guerra in atto tra le due nazioni. Parlare di calcio nel paese persiano è chiaramente difficilissimo ma il calcio potrebbe essere un pretesto anche per liberare la mente.
In realtà la tradizione è molto alta in Iran, con ben 3 Coppa d’Asia conquistate a cavallo tra il 1968 e il 1976 e 4 terzi posti. Due le semifinali raggiunte nel 2019 e 2023, per quanto riguarda il Mondiale sono ben tre le partecipazioni consecutive, quattro nelle ultime cinque edizioni. Tutti i giocatori convocati, o quasi, provengono dalla massima serie iraniana o comunque dal continente asiatico-arabico. Mehdi Taremi l’unico ex Serie A in rosa, Ayensa dello Standard Liegi l’atleta più talentuoso.
IRAN (4-2-3-1): Beyranvand; Yousefi, Kanaani, Khalilzadeh, Mohammadi; Ezatolahi, Ghoddos; Jahanbakhsh, Ghayedi, Mohebi; Taremi.
NUOVA ZELANDA: I PLURICAMPIONI D’OCEANIA TORNANO AI MONDIALI
Dopo 16 anni la Nuova Zelanda si rivede ai Mondiali. Lo ricordano bene i tifosi italiani in quell’edizione disastrosa del 2010, eliminati ai gironi proprio contro gli oceanici, il Paraguay e la Slovacchia. Si tratta della terza volta in questo torneo per gli All-Whites, sempre usciti al primo turno.
I sei volte campioni d’Oceania, compresa l’ultima del 2024, rincorrono la prima storica vittoria nella competizione. Chris Wood, il capitano, è il giocatore più rappresentativo tra i convocati, Liberato Cacace ampiamente visto in Italia con la maglia dell’Empoli.
NUOVA ZELANDA (4-2-3-1): Crocombe; Payne, Bindon, Boxall, Cacace; Samenic, Bell; McCowatt, Singh, Garbett; Wood.
PRONOSTICO BETADVISOR: BELGIO ED EGITTO AGLI OTTAVI