Giovedì alle 20:45, la Danimarca riceve il Portogallo al Parken Stadium di Copenaghen nella terza giornata del Gruppo 4 della Lega A di Nations League. I padroni di casa sono a quota 3 punti dopo le prime due gare, mentre i lusitani guidano il raggruppamento a punteggio pieno con 6 punti.
La squadra di Brian Riemer ha alternato una sconfitta e una vittoria, perdendo 3-2 contro la Norvegia e superando successivamente il Galles per 2-0. Il Portogallo di Jorge Jesus, invece, ha battuto prima il Galles per 1-0 e poi la Norvegia per 2-1, conquistando la vetta solitaria.
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Danimarca, Dorgu ko e sfida alla capolista
La Danimarca arriva all’appuntamento con il morale alto dopo il successo ottenuto contro il Galles. Il 2-0 del Parken, firmato dall’autorete di Ben Davies e dal gol di Gustav Isaksen, ha permesso alla formazione di Riemer di rimanere pienamente in corsa per il primo posto.
La partita ha però lasciato anche una nota negativa. Patrick Dorgu è stato costretto a uscire dopo appena mezz’ora per un problema alla coscia e ha lasciato il ritiro della nazionale per fare ritorno al Manchester United. Riemer ha confermato la necessità di convocare un sostituto.
L’assenza dell’esterno cambia inevitabilmente le possibilità del commissario tecnico, che potrebbe affidarsi a Joakim Maehle sulla corsia sinistra, confermando una linea difensiva composta da Rasmus Kristensen, Joachim Andersen e Oliver Provstgaard.
A centrocampo dovrebbero trovare spazio ancora Morten Hjulmand, Pierre-Emile Højbjerg e Gustav Isaksen, mentre sulla trequarti agirà Mikkel Damsgaard. In avanti spazio a Rasmus Højlund, con le corsie offensive affidate a Isaksen e Damsgaard.
La Danimarca dovrà soprattutto migliorare rispetto alla sfida persa contro la Norvegia e sfruttare il fattore campo, già determinante nel precedente confronto con il Portogallo del marzo 2025, quando i danesi si imposero 1-0.
Portogallo, Jesus ritrova Ronaldo?
Il Portogallo si presenta a Copenaghen con sei punti e una situazione particolare attorno a Cristiano Ronaldo. L’attaccante è rimasto in panchina per tutti i 90 minuti nella vittoria per 2-1 contro la Norvegia, una decisione spiegata da Jorge Jesus come una scelta esclusivamente tattica. Il tecnico aveva inizialmente pensato di inserirlo durante la partita, ma ha preferito mantenere in campo Gonçalo Ramos, autore del gol decisivo.
Il successo di Oslo ha comunque confermato il buon avvio della nuova gestione di Jesus. João Félix ha sbloccato il risultato nel primo tempo, mentre Ramos ha riportato avanti i lusitani dopo il momentaneo pareggio di Erling Haaland. Ronaldo, invece, è rimasto inutilizzato.
Alla vigilia della sfida con la Danimarca resta quindi uno dei principali interrogativi la presenza dal primo minuto del numero 7. Il giocatore non ha preso parte normalmente alla seduta successiva alla gara contro la Norvegia, ma la federazione portoghese ha escluso problemi fisici, spiegando che si è trattato di una gestione individuale dell’allenamento.
L’ultima formazione ufficiale ha visto Diogo Costa in porta, con João Cancelo, Rúben Dias, Renato Veiga e Nuno Mendes davanti a lui. In mediana hanno giocato João Palhinha e João Neves, mentre Francisco Conceição, Pedro Neto e João Félix hanno supportato Gonçalo Ramos.
Precedenti favorevoli al Portogallo
Il confronto tra Danimarca e Portogallo ha una storia piuttosto lunga e vede i lusitani avanti nel bilancio complessivo. Le due nazionali si sono affrontate 17 volte, con 11 vittorie portoghesi, 4 danesi e 2 pareggi.
Gli ultimi incroci ufficiali risalgono alla Nations League 2024/25. Nei quarti di finale la Danimarca vinse 1-0 a Copenaghen grazie al gol di Højlund, ma il Portogallo ribaltò il discorso nel ritorno imponendosi 5-2 dopo i tempi supplementari e conquistando la qualificazione.
Il dato più recente al Parken resta comunque favorevole ai danesi, che nel marzo 2025 riuscirono a superare il Portogallo davanti al proprio pubblico. La sfida di giovedì rappresenterà dunque un nuovo capitolo di una rivalità che negli ultimi anni è diventata particolarmente frequente.
La classifica attuale aggiunge ulteriore interesse alla partita: con una vittoria, la Danimarca raggiungerebbe il Portogallo a quota 6 punti, riaprendo completamente la corsa alla vetta.
Le probabili formazioni
La Danimarca dovrebbe mantenere il 4-3-3 visto nell’ultima gara contro il Galles, con Filip Jørgensen tra i pali. La novità principale dovrebbe essere l’inserimento di Maehle al posto dell’infortunato Dorgu.
Danimarca (4-3-3): Jørgensen; Kristensen, Andersen, Provstgaard, Mæhle; Hjulmand, Højbjerg, Daramy; Isaksen, Højlund, Damsgaard. Allenatore: Riemer.
Il Portogallo dovrebbe invece ripartire dall’assetto utilizzato contro la Norvegia. La formazione ufficiale dell’ultima partita era schierata con Diogo Costa, Cancelo, Rúben Dias, Renato Veiga e Nuno Mendes in difesa; João Palhinha e João Neves davanti alla retroguardia; Francisco Conceição, Pedro Neto e João Félix alle spalle di Gonçalo Ramos.
Portogallo (4-2-3-1): Diogo Costa; Cancelo, Rúben Dias, Renato Veiga, Nuno Mendes; João Palhinha, João Neves; Francisco Conceição, Pedro Neto, João Félix; Gonçalo Ramos. Allenatore: Jorge Jesus.
La principale incognita riguarda quindi Ronaldo, rimasto fuori dall’undici dell’ultima partita. Jesus potrebbe decidere di rilanciarlo dall’inizio oppure confermare Ramos dopo la prestazione positiva di Oslo.
Il nostro pronostico: Gol + Over 2.5
Il nostro pronostico per Danimarca-Portogallo è una partita con Gol + Over 2.5.
La Danimarca ha dimostrato di poter mettere in difficoltà il Portogallo proprio al Parken e avrà una motivazione importante legata alla classifica. Con tre punti di distacco dalla capolista, la formazione di Riemer ha bisogno di una prestazione offensiva per rimanere agganciata alla vetta.
Il Portogallo arriva però a Copenaghen con due vittorie consecutive e ha già mostrato una buona capacità di trovare il risultato anche in una gara complicata come quella contro la Norvegia. La squadra di Jesus ha segnato quattro reti nelle prime due giornate e dispone di diverse soluzioni offensive.
Anche l’ultimo confronto diretto giocato in Danimarca ha mostrato quanto possa essere equilibrata questa sfida. Nel marzo 2025 i padroni di casa riuscirono a vincere 1-0, mentre pochi giorni dopo il Portogallo reagì con il largo 5-2 di Lisbona.
Il risultato esatto che immaginiamo è 1-2 per il Portogallo. La Danimarca potrebbe riuscire a trovare la rete sfruttando la spinta del Parken, ma la maggiore profondità offensiva dei lusitani potrebbe risultare decisiva nel corso della gara.