Mercoledì alle 18:00, l’Eritrea scende in campo contro il Sudafrica al Cairo, in campo neutro, nella seconda giornata del Gruppo D delle qualificazioni alla Coppa d’Africa 2027. Le due nazionali arrivano all’appuntamento con un risultato positivo all’esordio: l’Eritrea ha fermato il Kenya sull’1-1, mentre il Sudafrica ha superato la Guinea per 2-1.
La situazione nel girone vede quindi i sudafricani al comando con tre punti, mentre Eritrea e Kenya seguono a quota uno e la Guinea è ancora ferma a zero. Il confronto del Cairo rappresenta dunque un’occasione importante per la squadra di Pitso Mosimane, che vuole dare continuità alla vittoria ottenuta nella prima giornata. L’Eritrea, invece, proverà a confermare le indicazioni positive mostrate contro il Kenya.
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Eritrea, punto pesante contro il Kenya
L’Eritrea ha iniziato il proprio cammino nelle qualificazioni con un pareggio che ha avuto un peso importante. La formazione di Hesham Yakan ha infatti strappato un punto sul campo del Kenya, andando addirittura vicina a portare a casa l’intera posta.
A Nairobi, l’Eritrea è passata in vantaggio al 36′ con Nahom Girmai Netabay, bravo a sfruttare l’assist di Ali Sulieman. La nazionale del Mar Rosso ha resistito per gran parte dell’incontro, prima di essere raggiunta all’87’ dalla rete di Ryan Ogam.
Il pareggio ha comunque confermato il buon momento della squadra di Yakan, che aveva già superato l’Eswatini nel turno preliminare e si presenta alla seconda giornata ancora imbattuta nel percorso di qualificazione. La nazionale eritrea sta inoltre affrontando una fase di profondo rinnovamento, con diversi giocatori chiamati a integrarsi rapidamente nel gruppo.
Yakan dovrebbe affidarsi ancora al 4-2-3-1, modulo utilizzato contro il Kenya. Tra i protagonisti della prima sfida c’è stato proprio Girmai Netabay, autore del gol, mentre Ali Sulieman ha fornito l’assist decisivo.
Nell’ultima partita ufficiale l’Eritrea è scesa in campo con Yonathan Sultan tra i pali, davanti a Victor Fors, Jonas Ibrahim, Jamal Ali e Namrud Embaye. A centrocampo hanno giocato Ablelom Teklezgi, Tesfaldet Tekie e Nahom Girmai, mentre il reparto offensivo era completato da Filimon Gerezgiher, Esrom Yohannes e Ali Sulieman.
L’obiettivo sarà riuscire a contenere il Sudafrica e mantenere aperta la partita il più a lungo possibile.
Sudafrica, Mosimane vuole il secondo successo
Il Sudafrica ha invece cominciato le qualificazioni con tre punti, superando la Guinea per 2-1. Il successo ha permesso a Pitso Mosimane di inaugurare nel migliore dei modi il suo nuovo ciclo sulla panchina dei Bafana Bafana.
La partita di Soweto è stata tutt’altro che semplice. Il Sudafrica ha sbloccato il risultato al 30′ con Ime Okon, ma la Guinea ha trovato il pareggio nella ripresa grazie a Seydouba Cissé. A decidere l’incontro è stato poi Samukele Kabini, entrato al posto dell’infortunato Aubrey Modiba e autore del definitivo 2-1 al 77′.
La squadra di Mosimane ha prodotto una prestazione offensivamente importante, chiudendo l’incontro con il 56% di possesso palla e 22 conclusioni, contro le 11 della Guinea. Il tecnico sudafricano dovrà però fare i conti con alcune assenze e soprattutto con le condizioni di Modiba, costretto a lasciare il campo per un problema muscolare.
Il Sudafrica dovrebbe confermare il 4-2-3-1 utilizzato nell’esordio, con Ronwen Williams in porta. Nell’ultima gara ufficiale la linea difensiva era composta da Kamogelo Sebelebele, Ime Okon, Olwethu Makhanya e Aubrey Modiba, mentre davanti alla difesa hanno giocato Sphephelo Sithole e Teboho Mokoena.
La trequarti era formata da Oswin Appollis, Relebohile Mofokeng e Thapelo Maseko, con Iqraam Rayners come riferimento offensivo.
L’obiettivo dei Bafana Bafana sarà conquistare altri tre punti e rafforzare immediatamente la propria posizione nel girone.
Precedenti favorevoli all’Eritrea
Il confronto tra Eritrea e Sudafrica presenta un dato particolare: non ci sono precedenti ufficiali recenti tra le due nazionali che possano offrire indicazioni concrete sul confronto diretto.
Le due squadre arrivano inoltre da percorsi molto differenti. L’Eritrea è tornata a disputare una fase di qualificazione alla Coppa d’Africa dopo una lunga assenza e sta cercando di costruire una nuova identità sotto la guida di Hesham Yakan. Il Sudafrica, invece, rappresenta una realtà consolidata del calcio continentale e arriva da una partecipazione alla Coppa d’Africa 2025.
La prima giornata ha comunque mostrato due squadre capaci di ottenere un risultato positivo. L’Eritrea ha resistito alla pressione del Kenya fino a pochi minuti dalla fine, mentre il Sudafrica ha avuto la forza di reagire al pareggio della Guinea trovando il gol decisivo nel finale.
Il campo neutro del Cairo elimina inoltre il tradizionale vantaggio casalingo dell’Eritrea e rende ancora più interessante una sfida nella quale il Sudafrica parte con maggiore esperienza internazionale.
Le probabili formazioni
L’Eritrea dovrebbe mantenere il 4-2-3-1, ripartendo dalla struttura utilizzata nell’ultima partita ufficiale contro il Kenya.
Eritrea (4-2-3-1): Sultan; Fors, Jonas Ibrahim, Jamal Ali, Namrud Embaye; Ablelom Teklezgi, Tesfaldet Tekie; Filimon Gerezgiher, Nahom Girmai, Esrom Yohannes; Ali Sulieman. Allenatore: Hesham Yakan.
Il Sudafrica dovrebbe invece confermare il 4-2-3-1 visto nella vittoria contro la Guinea. Resta da verificare la situazione di Modiba, uscito per infortunio nella gara precedente.
Sudafrica (4-2-3-1): Ronwen Williams; Kamogelo Sebelebele, Ime Okon, Olwethu Makhanya, Aubrey Modiba; Sphephelo Sithole, Teboho Mokoena; Oswin Appollis, Relebohile Mofokeng, Thapelo Maseko; Iqraam Rayners. Allenatore: Pitso Mosimane.
La sfida potrebbe quindi vedere il Sudafrica provare a prendere il controllo della gara, mentre l’Eritrea dovrebbe puntare soprattutto sull’organizzazione difensiva e sulle ripartenze.
Il nostro pronostico: 2 + Under 3.5
Il nostro pronostico per Eritrea-Sudafrica è la vittoria del Sudafrica, con una preferenza per il mercato 2 + Under 3.5.
La squadra di Pitso Mosimane arriva all’appuntamento con tre punti già conquistati e con una prestazione contro la Guinea che ha evidenziato una buona capacità di produzione offensiva. I Bafana Bafana hanno creato numerose occasioni e hanno trovato il gol decisivo nel finale, mostrando anche una buona reazione dopo il pareggio degli avversari.
Dall’altra parte, l’Eritrea ha dimostrato di poter rendere la partita complicata. Contro il Kenya ha mantenuto il vantaggio fino all’87’ e ha mostrato una struttura capace di resistere alla pressione avversaria. La squadra di Yakan potrebbe quindi scegliere un atteggiamento prudente anche contro il Sudafrica, cercando di sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari.
Il campo neutro rappresenta inoltre un fattore da considerare. L’Eritrea non potrà contare sul tradizionale vantaggio derivante dal giocare davanti al proprio pubblico, mentre il Sudafrica ha già dimostrato di avere una rosa con maggiore esperienza nelle competizioni internazionali.
Il risultato esatto che immaginiamo è 0-2 per il Sudafrica. I Bafana Bafana potrebbero riuscire a sbloccare la partita nel corso del primo tempo e poi amministrare il vantaggio nella ripresa, senza concedere troppe occasioni alla formazione eritrea.