Mbappé senza avversari? La corsa al titolo di capocannoniere in Spagna

La corsa al Pichichi della Liga 2026/27 parte con un nome davanti a tutti: Kylian Mbappé. L’attaccante francese del Real Madrid si presenta infatti alla nuova stagione da campione in carica nella classifica marcatori e con tutte le caratteristiche necessarie per confermarsi ancora una volta il miglior bomber del campionato spagnolo.

Alle sue spalle, però, non mancano le alternative.

La concorrenza arriva soprattutto dal Barcellona, che può contare su Robert Lewandowski e sulla crescita impressionante di Lamine Yamal, mentre il Real Madrid stesso dispone di altri giocatori capaci di inserirsi nella corsa, a partire da Vinicius Junior.

Anche l’Atlético Madrid può avere un ruolo importante, soprattutto attraverso Julián Álvarez, mentre altri attaccanti come Ante Budimir hanno già dimostrato di poter raggiungere numeri importanti anche senza militare nelle squadre più blasonate.

La domanda, quindi, non è soltanto chi sia il favorito per diventare capocannoniere della Liga, ma soprattutto chi abbia le caratteristiche per interrompere il possibile dominio di Mbappé.

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Mbappé, il Pichichi da difendere

Il punto di partenza non può che essere Kylian Mbappé.

Il francese ha conquistato il titolo di capocannoniere della Liga nella sua prima stagione con il Real Madrid, chiudendo il campionato 2024/25 davanti a Robert Lewandowski. Il dato più significativo è arrivato proprio nel finale di stagione, quando Mbappé ha aumentato ulteriormente il proprio vantaggio grazie a una serie di prestazioni realizzative straordinarie.

La sua candidatura per il Pichichi 2026/27 nasce quindi da una combinazione difficilmente replicabile: qualità individuale, volume di conclusioni e soprattutto la possibilità di giocare in una squadra costruita per produrre occasioni.

Il Real Madrid dispone infatti di una quantità enorme di talento offensivo.

Mbappé può partire da posizione centrale, attaccare la profondità, ricevere negli ultimi trenta metri e sfruttare gli spazi creati dai compagni.

Questo aspetto è fondamentale quando si parla di una scommessa sul capocannoniere.

Non conta soltanto quanto sia forte un giocatore, ma anche quante occasioni riceva durante una stagione.

Da questo punto di vista, Mbappé parte probabilmente con il vantaggio più importante.

Lamine Yamal, la grande alternativa

Il nome più interessante in chiave alternativa è quello di Lamine Yamal.

Il talento del Barcellona non rappresenta più soltanto una promessa.

È ormai uno dei giocatori offensivi più importanti del calcio europeo e ha già dimostrato di poter essere decisivo sia nella produzione di assist sia nella finalizzazione.

Il problema, quando si parla di Pichichi, è proprio questo.

Yamal tende a essere coinvolto in maniera enorme nella costruzione dell’azione e non è necessariamente il terminale offensivo esclusivo della squadra.

Il Barcellona dispone infatti di diversi giocatori capaci di segnare.

Ma proprio la sua evoluzione potrebbe cambiare questo scenario.

Se Yamal dovesse aumentare ulteriormente il numero di conclusioni e di presenze nell’area di rigore, potrebbe trasformarsi da grande creatore di gioco a vero e proprio candidato al titolo di miglior marcatore.

La stagione 2026/27 potrebbe quindi rappresentare un passaggio importante anche in questo senso.

Lewandowski, l’esperienza che non tramonta

Tra i principali candidati rimane Robert Lewandowski.

Il polacco ha già conquistato il Pichichi con la maglia del Barcellona e continua a rappresentare una garanzia assoluta sotto porta. Nella stagione 2024/25 è stato il principale rivale di Mbappé, arrivando a contendere al francese il titolo fino alle fasi decisive del campionato.

La sua candidatura, però, è diversa rispetto a quella di Mbappé.

Lewandowski non può più contare sulla stessa freschezza atletica del francese, ma possiede caratteristiche che restano estremamente importanti.

Movimenti in area, senso della posizione, capacità di attaccare il primo palo e freddezza davanti al portiere fanno ancora di lui uno dei migliori finalizzatori della Liga.

Il principale interrogativo riguarda quindi il minutaggio.

Se il Barcellona dovesse gestire maggiormente le sue energie, il polacco potrebbe avere meno occasioni rispetto ai rivali diretti.

Ma quando è in campo, rimane un candidato concreto.

Vinicius Junior, il rivale interno di Mbappé

Un altro giocatore da non sottovalutare è Vinicius Junior.

Il brasiliano ha già dimostrato di poter raggiungere numeri importanti e continua a essere uno degli elementi più pericolosi dell’attacco del Real Madrid.

La sua candidatura presenta però un’incognita particolare: gioca nella stessa squadra di Mbappé.

Questo significa che i due possono certamente segnare moltissimo, ma devono anche dividersi occasioni, rigori e responsabilità offensive.

Per il Real Madrid questa è una grande ricchezza.

Per la corsa al Pichichi può invece rappresentare un piccolo limite.

Se Mbappé dovesse diventare il principale rigorista e il riferimento offensivo centrale della squadra, Vinicius potrebbe partire leggermente indietro nelle gerarchie.

Ma il brasiliano ha una caratteristica che lo rende sempre pericoloso: la capacità di trasformare una partita normale in una gara da due o tre gol.

Julián Álvarez, l’outsider dell’Atlético

L’Atlético Madrid può rispondere con Julián Álvarez.

L’argentino rappresenta uno dei profili più completi della Liga: può giocare da punta, muoversi alle spalle del centravanti, partecipare alla costruzione e soprattutto essere decisivo negli ultimi metri.

La sua candidatura è interessante perché non dipende esclusivamente dalla quantità di gol prodotti dalla sua squadra.

Álvarez è infatti un attaccante capace di costruirsi occasioni anche autonomamente.

Il principale ostacolo è rappresentato dal rendimento offensivo complessivo dell’Atlético.

Per competere con Mbappé e con gli attaccanti del Barcellona bisogna segnare con grande continuità per tutta la stagione.

Se l’Atlético dovesse trovare maggiore continuità realizzativa, Álvarez potrebbe diventare uno dei principali outsider per il Pichichi.

Ante Budimir, il bomber che può sorprendere

Quando si parla di capocannoniere della Liga è impossibile concentrarsi soltanto sulle grandi squadre.

Il caso di Ante Budimir dimostra infatti che anche un centravanti appartenente a una squadra di medio livello può inserirsi nella parte alta della classifica marcatori.

Il croato ha già raggiunto numeri molto importanti nella Liga e nella stagione 2024/25 ha chiuso addirittura al terzo posto nella classifica dei marcatori, alle spalle di Mbappé e Lewandowski.

La sua candidatura è chiaramente più rischiosa.

Un giocatore di una squadra come Osasuna ha generalmente meno occasioni rispetto a un attaccante del Real Madrid o del Barcellona.

Ma proprio per questo può diventare interessante in ottica outsider.

Se una squadra costruisce il proprio gioco offensivo intorno a un centravanti, quel giocatore può ricevere una quantità enorme di palloni in area.

Il vantaggio degli attaccanti del Real Madrid

Uno degli elementi più importanti da considerare quando si cerca il possibile capocannoniere è il calendario.

Ma non soltanto.

Bisogna valutare anche il numero di occasioni che una squadra può creare.

Da questo punto di vista, il Real Madrid parte con un vantaggio evidente.

I blancos hanno a disposizione diversi giocatori capaci di creare superiorità numerica e di servire palloni pericolosi nell’ultimo terzo di campo.

Mbappé può quindi beneficiare di un sistema nel quale non è obbligato a costruirsi da solo tutte le occasioni.

E quando un attaccante del suo livello riceve un numero elevato di palloni giocabili, le possibilità di chiudere il campionato con un bottino enorme aumentano inevitabilmente.

Il Barcellona può però rispondere con più candidati

Il Barcellona presenta una situazione quasi opposta.

La squadra catalana può contare su più giocatori in grado di segnare con continuità.

Lewandowski resta il centravanti di riferimento, ma Yamal è diventato una fonte offensiva sempre più importante.

Questo potrebbe essere un vantaggio per il Barcellona dal punto di vista collettivo.

In ottica Pichichi, invece, può creare una situazione più difficile da prevedere.

Se Lewandowski e Yamal si dividessero il peso realizzativo, nessuno dei due potrebbe avere lo stesso volume di conclusioni che Mbappé potrebbe ottenere nel Real Madrid.

Ma se uno dei due riuscisse a imporsi come principale terminale offensivo, la situazione cambierebbe rapidamente.

Il calendario può decidere il Pichichi

La corsa al capocannoniere non si decide soltanto sulla qualità dei giocatori.

Un fattore fondamentale è rappresentato dal calendario.

Le partite contro le squadre della parte bassa della classifica possono permettere ai grandi bomber di aumentare rapidamente il proprio bottino.

Al contrario, una sequenza di incontri contro le principali squadre della Liga può rallentare la corsa.

Per questo, oltre a osservare la qualità degli attaccanti, sarà importante monitorare la distribuzione delle partite durante la stagione.

Il Real Madrid, il Barcellona e l’Atlético Madrid avranno inoltre l’impegno delle competizioni europee.

La gestione delle energie potrebbe quindi diventare decisiva.

Un attaccante che salta cinque o sei partite per turnover o problemi fisici parte inevitabilmente con un handicap rispetto a un rivale sempre disponibile.

La classifica dei favoriti

Alla luce delle caratteristiche delle principali squadre e dei bomber che possono contendersi il premio, la nostra graduatoria per il Pichichi della Liga 2026/27 è la seguente:

1. Kylian Mbappé – il favorito principale e il giocatore da battere dopo il titolo di capocannoniere conquistato nella stagione precedente.

2. Lamine Yamal – la principale alternativa dal punto di vista della crescita e del potenziale offensivo.

3. Robert Lewandowski – esperienza e capacità realizzativa lo rendono ancora un candidato concreto.

4. Vinicius Junior – enorme potenziale realizzativo, anche se deve condividere il reparto offensivo con Mbappé.

5. Julián Álvarez – l’outsider più interessante tra gli attaccanti dell’Atlético Madrid.

6. Ante Budimir – la possibile sorpresa, soprattutto se Osasuna continuerà a puntare fortemente sulle sue qualità in area.

Il nostro pronostico sul capocannoniere della Liga

Il nostro pronostico per il Pichichi 2026/27 è Kylian Mbappé.

Il francese parte davanti perché ha già dimostrato di poter dominare la classifica marcatori spagnola e dispone di una squadra costruita per creare occasioni con grande continuità.

La vera minaccia potrebbe arrivare dal Barcellona.

Lamine Yamal rappresenta infatti il nome più interessante in prospettiva e potrebbe essere il giocatore capace di avvicinarsi maggiormente a Mbappé, soprattutto se aumenterà ulteriormente il proprio peso realizzativo.

Lewandowski rimane una certezza, mentre Vinicius può sfruttare qualsiasi calo del compagno di squadra per inserirsi nella lotta.

La sorpresa potrebbe invece essere Julián Álvarez.

In definitiva, la corsa al Pichichi sembra avere un favorito abbastanza chiaro, ma non è affatto scontata.

Mbappé parte davanti a tutti, ma Yamal, Lewandowski, Vinicius e Álvarez hanno le qualità per trasformare la classifica marcatori in una sfida molto più equilibrata del previsto.