Da Mbappè a Julian Alvarez e non solo: gli ultimi giovani talenti sbocciati in un Mondiale

Spesso in una competizione come un Mondiale capita spesso di imbattersi in ragazzini terribili, pronti a stupire tutti con le loro giocate. Tanti gli esempi di talenti esplosi in questo torneo, poi diventati dei veri e propri top player.

Allo stesso modo fare bene, da 20enni o poco più, con la propria Nazionale in eventi del genere può anche provocare una sorta di reazione contraria. L’atleta che più ha incarnato questo spirito negativo è James Rodriguez, capace di diventare capocannoniere nel 2014 senza poi dare seguito alla propria esplosione di talento.

Questi i giovani gioielli che hanno poi continuato il proprio percorso da campioni anche nei club.

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TUTTO IL MONDO CONOSCE KYLIAN MBAPPE’: IL MONDIALE DEL 2018

Il simbolo di quanto giocare un Mondiale ad altissimi livelli possa portare a un escalation di emozioni positive è senza ombra di dubbio Kylian Mbappè. L’allora giovane 19enne, passato nell’estate del 2017 al PSG dal Monaco per una cifra intorno ai 35 milioni, è reduce da una stagione in doppia cifra con i parigini ma mai nessuno si sarebbe aspettato un percorso in Nazionale da 4 reti in un torneo così importante. Il resto poi è storia attuale.

L’altro giocatore che ha fatto parlare di sè nel 2018 è Youri Tielemans, centrocampista appena 21enne che si prese la titolarità del migliore Belgio visto negli ultimi venti anni. Le sue prestazioni furono importanti nel contributo dato per il terzo posto raggiunto, a spese dell’Inghilterra. Paese anglosassone che ha poi fatto le fortune del ragazzo, con il titolo vinto con il Leicester e l’Europa League conquistata con l’Aston Villa.

I TRE TALENTI DEL 2022 CHE ORA SONO PILASTRI DELLE NAZIONALI

Tra i diversi talenti visti nell’ultima edizione dei Mondiali in Qatar, quello che più ha fatto parlare di sè è di sicuro Julian Alvarez. La sorpresa di tanta gente nel vederlo titolare nell’Argentina fù enorme. Dalle 18 reti in 26 presenze con il River Plate ai 4 gol con la Nazionale, con conseguente acquisto per oltre 20 milioni da parte del Manchester City. Ora è il giocatore più rappresentativo dell’Atletico Madrid, comprato per ben 75 milioni di euro.

Stessa sorte toccò a Bukayo Saka, pilastro dell’Arsenal ormai dal 2018. L’esterno offensivo inglese a 21 anni fece vedere tutte le proprie qualità al Mondiale, realizzando 3 reti e diverse giocate spettacolari. In quella stagione raggiunse la doppia cifra con i londinesi e da quel momento il suo rendimento non è più sceso.

Grande stupore invece creò un giovane difensore croato di nome Josko Gvardiol. La sua nazionale raggiunse la semifinale, arrivando al terzo posto anche grazie ai suoi due gol. Il Manchester City non perse tempo a investire su di lui, spendendo ben 90 milioni per prelevarlo dal Lipsia.